Isacco Pantalone Uomo senza Pinces Isacco Riga Verde 20387

La Filosofia e i suoi eroi

TOSKANA BRAUT Vestito Donna Rosa

Interesse nazionale

 

SF73 Fruit of the LoomFelpa con cappuccio e cerniera completa Orange Sherbet

«Quanto manca alla vetta?»
«Tu sali e non pensarci».
[F. Nietzsche, La gaia scienza ]

 

Fete Fabulous Set di 2 Meravigliose vestaglie Kimono, in morbido raso, con disegno floreale Eccellente idea regalo Royal Blue

Blog di Diego Fusaro


Regatta Flux Gilet termico softshell, disponibile in 3 colori Black/Sealgr
Mammut Hiking Zip Off Pants Women Hiking Climbing Pants long dcyan/marine
Cardigan Donna Maglione Manica Lunga anteriore aperto Camicetta Mantelle Giacca Cappotto Cardigan Maglioni di Maglia Maglieria Knitted Tops Grigio
Tim and Ted Bike Smiley, stampato Logo Designer novità Ciclista Art Estate TShirt Da Donna
ZCJB Tshirt Maniche Lunghe Con Cappuccio Da Yoga E Abbigliamento Da Fitness dimensioni S
Replay Tshirt Donna
Tog 24 Felpa con cappuccio Giacca Uomo
Izas GstaadPantaloni da trekking da uomo blu scuro
Donna Vestito Lungo Abito Maxi Boemia Stampato Largo Vestiti da Spiaggia Elegante senza Manica 12
Fete Fabulous Vestaglia donna Cerise Pink
SODIAL R Nuovo Autunno Inverno banda trapuntata con cappuccio blu Slim Fit felpa abbigliamento da uomo nero L
Sixcup Canotta Donna Khaki
Bellybutton Jogginghose M Überbauchbund, Pantaloni Donna Blau Istanbul Blue 3404
Ilse Jacobsen, Giacca Impermeabile Donna Rosa Atmosphere 149
LEIF NELSON Uomo T Shirt Felpa con cappuccio felpa con cappuccio ln6356 Beige
Rrd Giubbino Uomo W17028 Blu 50
Le Donne Di Taglia Senza Maniche Vintage Floreali In Forma Razzo Skater Festa Maxi Vestito Blue
TOSKANA BRAUT Vestito Sera Donna Viola Lilla
Body da donna senza maniche, stretch, con scollo rotondo, con spalline, taglia S/M/L/XL Nero
Yulee Chemise della camicia da notte delle donne
Rule Out manica corta Rash Guard top palestra Taining sportswear CORSA ESCURSIONI IN bicicletta wild panther MOTIVAZIONE Donna colection compressione top MMA INDUMENTO DA COMBATTIMENTO Nero/Arancio
Vestito Donna in Lana Viscosa Abito Fashion Casual Sexy Maglieria Sensì Made in Italy s m l xl nero beige viola rosa marrone nutella
Iris Lilly Pantaloni Pigiama a Pois Donna Avorio Black Spot Print/off White Black Spot Print
Sublevel Giacca Basic Maniche lunghe Donna blu Melange
Speedo Plmt Pbck Af Costume da Bagno Blu Navy/Psycho Rosso/Lime Punch
Maidenform Tanga, Donna Glossy Animal
Desshok Maglione Invernale Delle Donne Cappotto Cardigan Mantello Colletto di Ecopelliccia Faux Giacca Poncho Blazer Outwear
GILDAN Top Donna Bianco
Friendz Trendz Camicia da Donna a Collo Alto con Collo Alto e Maniche Corte Stripe
BOZEVON Donna Allentato Abbigliamento Sportivo Fitness Allenamento Palestra Gilet Cotone Top felpa con Cappuccio Canotte Rosa
Felpa cappuccio Unisex Evolution Dude Big Lebowski Famosi iMage Grigio
QIYUNZ Donne Sexy Camice Camicetta Del Manicotto Lungo Chiffon Casuale Fasciatura V Collo LaceUp Blu
Gilet Uomo Maniche Lunghe Retrò Da Uomo Business Casual Da Sposa Slim Gilet Senza Maniche Nero Blu B
Girltalkfashions Cardigan da donna per taglie forti, di pizzo leggero, maniche a tre quarti Nero
Sunvary Vestito Donna Nero
LaMAGLIERIA TShirt Donna Vintage Look Linkin Park COD Grpr0105 Maglietta DNM Plug in Effetto Vintage con Stampa Rock Grey Clash

Istituto Alti Studi
Strategici e Politici


ZARMEXX donne Chino Jeans denim pantaloni stretch pantaloni larghi signore magro con bottoni sul davanti hipsters tubo Slimline 6192 XS XL Beige

B079RKTDLH

ZARMEXX donne Chino Jeans denim pantaloni stretch pantaloni larghi signore magro con bottoni sul davanti hipsters tubo Slimline 6192 (XS - XL) Beige

ZARMEXX donne Chino Jeans denim pantaloni stretch pantaloni larghi signore magro con bottoni sul davanti hipsters tubo Slimline 6192 (XS - XL) Beige
  • Classico basic - chino jeans fresco in morbido cotone stretch nel look da cinque tasche. Ottima vestibilità grazie all'elastico materiale estremamente adattabile alta elasticità.
  • Questo Jeans Chino si incarnano fresco casual e elegante Modefeeling- è il business partner perfetto e il tempo libero.
  • 97% Cotone 3% Elastan
  • Due tasche frontali sul lato con cerniera sul retro due tasche posteriori
  • abbottonatura visibile con bottoni con logo in rilievo
  • nelle taglie: XS (38) S (40) M (42) L (44) XL (46)
ZARMEXX donne Chino Jeans denim pantaloni stretch pantaloni larghi signore magro con bottoni sul davanti hipsters tubo Slimline 6192 (XS - XL) Beige ZARMEXX donne Chino Jeans denim pantaloni stretch pantaloni larghi signore magro con bottoni sul davanti hipsters tubo Slimline 6192 (XS - XL) Beige ZARMEXX donne Chino Jeans denim pantaloni stretch pantaloni larghi signore magro con bottoni sul davanti hipsters tubo Slimline 6192 (XS - XL) Beige

                   

//        fusaro AT filosofico . net        //         IASSP - via Vittor Pisani 6, 20124 Milano         //

Simposio, 201 d-204 c, 206 a-e 1 [201 d] Dirò invece il discorso su Amore che ho ascoltato una volta da una donna di Mantinea, di nome Diotima, la quale era dotta su questa e molte altre questioni. Facendo fare dei sacrifici agli Ateniesi prima della peste, ritardò l’epidemia di dieci anni; e fu proprio lei che mi istruí nelle cose d’amore ... Mi proverò dunque a riportarvi cosí da me solo, per quanto mi riuscirà, il discorso che mi tenne lei, partendo dai punti sui quali già siamo d’accordo io e Agatone. Naturalmente, o Agatone, è bene discutere come tu hai spiegato, in primo luogo [e] chi è Amore nella sua essenza e natura, e in seguito le sue opere. Ora mi par piú facile parlarne nell’ordine che tenne allora la straniera, interrogandomi. Perché anch’io le dicevo quasi le stesse cose che ora Agatone sosteneva con me, che cioè Amore è un gran dio e ama le cose belle. Lei allora mi provava, con gli stessi argomenti che ho tenuto ora contro di lui, che Amore, secondo il mio stesso discorso, non era bello né buono. E io: “Che dici mai, o Diotima? Amore è forse brutto e cattivo?”. E lei: “Non bestemmiare;” rispose “o credi forse che ciò che non sia bello debba essere brutto?”. [202 a] “Sicuramente!”. “E cosí ciò che non è sapiente, ignorante? Ma non t’accorgi che c’è qualcosa di mezzo fra sapienza e ignoranza?”. “Che cosa?”. “Giudicare con giustezza, anche senza essere in grado di darne ragione. Non sai che ciò appunto non è scienza – perché dove non si sa dar ragione come potrebbe esservi scienza? Né ignoranza – giacché ciò che coglie il vero come potrebbe essere ignoranza? Orbene qualcosa di simile è la giusta opinione, qualcosa di mezzo fra l’intendere e l’ignoranza”. “È verissimo” le dissi. “Non conseguirne, dunque, che una cosa non bella sia necessariamente brutta, né una cosa non buona, cattiva. Cosí anche Amore, poiché tu stesso [b] concordi che non è buono né bello, non credere piú in alcun modo che debba essere cattivo e brutto, ma qualcosa di mezzo fra questi due estremi”. “E però, risposi io, tutti pensano d’accordo che sia un grande dio”. “Quali tutti? Quelli che non sanno o anche quelli che sanno?”. “Tutti, tutti, dico”. E lei ridendo: “E come possono mai [c] sostenere concordi, o Socrate, che Amore sia un grande dio, coloro che affermano che egli non è neppure dio?”. “E chi sono questi?” esclamai. “Uno, rispose, sei proprio tu, un’altra, io”. E io: “Come sarebbe a dire?”. “È facile, rispose lei, perché rispondimi: non ritieni tutti gli dèi felici e belli? Oseresti dire che qualche dio non è bello e felice?”. “Per Giove, no di certo” risposi. “E del resto non chiami felici coloro che possiedono bontà e [d] bellezza?”. “Sicuro!”. “Ma Amore, l’hai ammesso, proprio perché è privo di bontà e bellezza, desidera questi beni che non ha”. “Già, l’ho ammesso”. “E come potrebbe essere dio quello a cui mancano bellezza e bontà?”. “Temo che non potrebbe in alcun modo”. “Vedi dunque che anche tu pensi che Amore non sia un dio?”. 2 “Ma cosa sarebbe allora, esclamai, questo Amore? un mortale?”. “Niente affatto”. “Ma allora cos’altro è?”. “Come nel caso di prima, qualcosa di mezzo fra mortale e immortale”. “Che è dunque, o Diotima?”. “Un demone grande, o Socrate. E difatti ogni essere [e] demonico sta in mezzo fra il dio e il mortale”. “E qual è la sua funzione?” domandai. “Di interpretare e di trasmettere agli dèi qualunque cosa degli uomini, e agli uomini qualunque cosa degli dèi; e di quelli cioè reca le preghiere e i sacrifici, di questi invece i voleri e i premi per i sacrifici. In mezzo fra i due, colma l’intervallo sicché il tutto risulti seco stesso unito. Attraverso di lui passa tutta la mantica, e l’arte sacerdotale concernente i sacrifici, le [203 a] iniziazioni e gli incantesimi e ogni specie di divinazione e di magia. Gli dèi non si mischiano con l’uomo, ma per mezzo di Amore è loro possibile ogni comunione e colloquio con gli uomini, in veglia o in sonno. E chi è dotto di queste arti, è un uomo demonico, ma chi è conoscitore di altre tecniche o mestieri non è che un generico. Ora, questi demoni sono molti e vari: uno di questi è anche Amore”. “E suo padre e sua madre, domandai, chi sono?”. “È cosa un po’ lunga da raccontare, rispose, ma a te la dirò. [b] Quando nacque Afrodite gli dèi tennero un banchetto, e fra gli altri anche Poro (Espediente) figlio di Metidea (Sagacia). Ora, quando ebbero finito, arrivò Penia (Povertà), siccome era stata gran festa, per mendicare qualcosa; e si teneva vicino alla porta. Poro intanto, ubriaco di nettare (il vino non esisteva ancora), inoltratosi nel giardino di Giove, schiantato dal bere si addormentò. Allora Penia, meditando se, contro le sue miserie, le riuscisse d’avere un figlio da Poro, gli si sdraiò accanto e rimase incinta di [c] Amore. Proprio cosí Amore divenne compagno e seguace di Afrodite, perché fu concepito il giorno della sua nascita, ed ecco perché di natura è amante del bello, in quanto anche Afrodite è bella. Dunque, come figlio di Poro e di Penia, ad Amore è capitato questo destino: innanzitutto è sempre povero, ed è molto lontano dall’essere [d] delicato e bello, come pensano in molti, ma anzi è duro, squallido, scalzo, peregrino, uso a dormire nudo e frusto per terra, sulle soglie delle case e per le strade, le notti all’addiaccio; perché conforme alla natura della madre, ha sempre la miseria in casa. Ma da parte del padre è insidiatore dei belli e dei nobili, coraggioso, audace e risoluto, cacciatore tremendo, sempre a escogitar machiavelli d’ogni tipo e curiosissimo di intendere, ricco di trappole, intento tutta la vita a filosofare, e terribile ciurmatore, stregone e sofista. E sortí una natura né immortale né mortale, ma a [e] volte, se gli va dritta, fiorisce e vive nello stesso giorno, a volte invece muore e poi risuscita, grazie alla natura del padre; ciò che acquista sempre gli scorre via dalle mani, cosí che Amore non è mai né povero né ricco. Anche fra [204 a] sapienza e ignoranza si trova a mezza strada, e per questa ragione nessuno degli dèi è filosofo, o desidera diventare sapiente (ché lo è già), né chi è già sapiente s’applica alla filosofia. D’altra parte, neppure gli ignoranti si danno a filosofare né aspirano a diventare saggi, ché proprio per questo l’ignoranza è terribile, che chi non è né nobile né saggio crede d’aver tutto a sufficienza; e naturalmente chi non avverte d’essere in difetto non aspira a ciò di cui non crede d’aver bisogno”. “Chi sono allora, o Diotima” replicai “quelli che s’applicano alla filosofia, se escludi i sapienti e gli ignoranti?”. “Ma lo vedrebbe anche un [b] bambino, rispose, che sono quelli a mezza strada fra i due, e che Amore è uno di questi. Poiché appunto la sapienza lo è delle cose piú belle ed Amore è amore del bello, ne consegue necessariamente che Amore è filosofo, e in quanto tale sta in mezzo fra il sapiente e l’ignorante. Anche di questo la causa è nella sua nascita: è di padre sapiente e ingegnoso, ma la madre è incolta e sprovveduta. E questa è proprio, o Socrate, la natura di quel demone. [c] Quanto alla tua rappresentazione di Amore, non c’è da meravigliarsi; perché tu credevi, per quanto posso dedurre dalle tue parole, che Amore fosse l’amato, non l’amante; e per questo, penso, Amore ti appariva bellissimo. E in realtà ciò che ispira amore è bello, delicato, perfetto e beato; ma l’amante ha un’altra natura, come t’ho spiegato”. [...] 3 [206 a] [...] – Riassumendo quindi, l’amore è desiderio di possedere il bene per sempre. – Verissimo, dissi io. 4 [b] – Poiché dunque l’amore è sempre questo, riprese lei, in quale modo e in quali azioni lo zelo e la tensione di coloro che lo perseguono possono essere chiamati amore? Quale sarà mai questa azione? Lo sai? – Certo non sarei sempre ammirato della tua sapienza, o Diotima, né verrei a scuola da te per imparare proprio queste cose, se le sapessi. – Te lo dirò io, allora: è la procreazione nel bello, secondo il corpo e secondo l’anima. – Un indovino ci vuole, per capirti. Io non intendo. – No, ma [c] te lo dirò io con piú chiarezza, riprese. Tutti gli uomini, o Socrate, sono pregni nel corpo e nell’anima, e quando giungono ad una certa età, la nostra natura fa sentire il desiderio di procreare. Non si può partorire nel brutto, ma nel bello, sí. L’unione dell’uomo e della donna è procreazione; questo è il fatto divino, e nel vivente destinato a morire questo è immortale: la gravidanza e la riproduzione. [d] Ma è impossibile che queste avvengano in ciò che è disarmonico. E il brutto è disarmonico a tutto ciò che è divino; il bello invece gli si accorda; cosí che Bellezza fa da Sorte (Moira) e da Levatrice (Ilitia) nella procreazione. Per questo quando la creatura gravida si accosta al bello diventa gaia e tutta lieta si espande, partorisce e procrea, ma quando si accosta al brutto, cupa e dolente si contrae, si attorciglia in se stessa e si ritorce senza procreare, ma trattiene dentro il suo feto soffrendo. Di qui s’ingenera l’impetuosa [e] passione per il bello nell’essere gravido e già turgido, perché il bello libera dalle atroci doglie chi lo possiede. E, a ben vedere, o Socrate, l’amore non è amore del bello, come pensi tu! – Ma di che cosa, allora? – Di procreare e partorire nel bello. – E sia, dissi. [...]