Kustom Kit Camicia a Maniche Corte Uomo Bianco
Vimans Vestito linea ad a Donna Purple3 46
TOSKANA BRAUT Vestito Sera Donna Fucsia
shujing Pantaloncini Donna Blu
Lupetto Maniche Lunghe Nero 100 MADE IN ITALY Abbigliamento Donna Moda Viscosa Rosso
Voyelles Donne camicia della parte superiore Top bustier con Skull da strass rotonde del collo 34,38,40,42 Arancione Luce
Jeans Uomo Siviglia 34 Denim 28m2 S478 Primavera Estate 2018
Yiyada Donne Burnout intrecciato in cortocircuito scavato dalla veste da spiaggia Vestito da copertura Pareos Sarong Copricostumi e parei Pareos spiaggia Mini abiti Sarongs Azzurro
tunica top coprire abito maxi beachwear lungo caftano costumi da bagno costume da bagno blu reale
Infinita PASSIONBody, taglia unica, colore nero con bordo dentellato Nero
Yakuza Premium Felpa con cappuccio Uomo Rot
New navy bianco a righe, con allacciatura dietro al collo 2PCS Tankini set bikini Swimsuit Swimwear estivo taglia UK 16 EU 44
Fanciest Vestito linea ad a Donna Black
FanOMenal Textilien Canotta con Stampa Butterfly Fiori Farfalle t09842 TGL XS2XL Rosso
Giubbino Blauer Uomo 17SBLUC03026004288 894PVBlu N, XXL MainApps
SOLS Felpa Basic Con cappuccio Uomo GRIS CHINE II
Sunvary una linea lungo chiffon Prom abito estivo con strass Red
Ivydressing Vestito Donna Gelb
Gildan Felpa con Cappuccio Uomo Grau Sport Grey
Camicetta Blusa Camicia Manica Lunga Casual Chiffon Elegante Ufficio Tshirt Maliga per Donna Blu
Jeans Donna Vicolo M Denim Ro0104 Primavera Estate 2017
Missdressy Vestito Donna Verde
Le Maniche Di Colore Casuale Collo Metà Isolato Mosaico Oversize Slim Midi Matita Vestito Black
Urban GoCo Donna Moda Svasata Mini Gonna da Pattinatrice Versatile Elastica Solida Colore Gonna Blu scurolungo
Battercake Tuta Donna Elegante Jumpsuit Estiva Cerimonia Cocktail Overall Tutine Fashion Senza Maniche Backless V Scollo con Zip Moda Lunghi Monopezzi Pantaloni Tute Neri
Marco Bracci Camicia Sartoriale Uomo Bianco Tintaunita Collo Francese
lepnime Serbatoio,Maglietta senza maniche femminile Il bambino sta caricando camicie di maternità divertente Azzulo Multicolore
cokar Costume da bagno con gambe lunghe da donna intero da Sport Costume da bagno costume da donna intero swimwear ARose
Fast Fashion sleeve less dellabito saffico Plain Side Bow Slant peplum Bodycon paccs da festa foglia di tè
Ultra Donna Leggings Luoluoluo Donna Capri Leggings 3/4 Allenamento Opaco Yoga Fitness Spandex Palestra Pantaloni ,Stretch Lunghezza Caviglia Yoga Pantaloni Matita Pantaloni White
COLMAR ORIGINALS GIACCA PIUMA UOMO RESEARCH Nero
BYSTE Donna Maglione Maglia Alta Colletto Collare Allentato Maglioni Inverno Lungo Chunky Knit Vestito Grigio
INMONARCH Abito Uomo DARKGRAY
Hummel, Felpa Bambino Team Player Functional Arancione shocking orange
pigiama donna lungo caldo cotone interlock JUVENTUS juve prodotto ufficiale art JU41025 XL, nero
Twin Pack, tunica con chiusura a bottone, uniforme per centro di bellezza, parrucchiere, spa, massaggiatore, centro per le unghie Teal

La Filosofia e i suoi eroi

PRIMADONNA REGGISENO FERRETTO COPPE PREFORMATE MODELLO COUTURE 0162580 Colibri Blue

Interesse nazionale

 

Hanes – tshirt a maniche corte, 5180 Verde Lime

«Quanto manca alla vetta?»
«Tu sali e non pensarci».
[F. Nietzsche, La gaia scienza ]

 

Ravi Famous Sciarpa Donna Grau

Blog di Diego Fusaro

Accappatoio di lusso Accappatoio da donna in tessuto con cappuccio accappatoi Invernale flanella ispessita da notte home hotel spa Accappatoi Camicia da bagno con scialle per adulti Color Gray , S Gray

Istituto Alti Studi
Strategici e Politici


Adidas Clima Refresh Giacca con cappuccio da uomo, Nero Night Shade F13/Vivid Yellow, S Nero Night Shade F13/Vivid Yellow

B00GUKRXSG

Adidas Clima Refresh - Giacca con cappuccio da uomo, Nero (Night Shade F13/Vivid Yellow), S Nero - Night Shade F13/Vivid Yellow

Adidas Clima Refresh - Giacca con cappuccio da uomo, Nero (Night Shade F13/Vivid Yellow), S Nero - Night Shade F13/Vivid Yellow
  • Asimmetrico colore blocco
  • 3 strisce in contrasto colore
  • Logo Adidas sul petto a sinistra
  • Tasche con zip sulla giacca
  • Tasca sul petto con zip
Adidas Clima Refresh - Giacca con cappuccio da uomo, Nero (Night Shade F13/Vivid Yellow), S Nero - Night Shade F13/Vivid Yellow Adidas Clima Refresh - Giacca con cappuccio da uomo, Nero (Night Shade F13/Vivid Yellow), S Nero - Night Shade F13/Vivid Yellow

                   

//        fusaro AT filosofico . net        //         IASSP - via Vittor Pisani 6, 20124 Milano         //

Simposio, 201 d-204 c, 206 a-e 1 [201 d] Dirò invece il discorso su Amore che ho ascoltato una volta da una donna di Mantinea, di nome Diotima, la quale era dotta su questa e molte altre questioni. Facendo fare dei sacrifici agli Ateniesi prima della peste, ritardò l’epidemia di dieci anni; e fu proprio lei che mi istruí nelle cose d’amore ... Mi proverò dunque a riportarvi cosí da me solo, per quanto mi riuscirà, il discorso che mi tenne lei, partendo dai punti sui quali già siamo d’accordo io e Agatone. Naturalmente, o Agatone, è bene discutere come tu hai spiegato, in primo luogo [e] chi è Amore nella sua essenza e natura, e in seguito le sue opere. Ora mi par piú facile parlarne nell’ordine che tenne allora la straniera, interrogandomi. Perché anch’io le dicevo quasi le stesse cose che ora Agatone sosteneva con me, che cioè Amore è un gran dio e ama le cose belle. Lei allora mi provava, con gli stessi argomenti che ho tenuto ora contro di lui, che Amore, secondo il mio stesso discorso, non era bello né buono. E io: “Che dici mai, o Diotima? Amore è forse brutto e cattivo?”. E lei: “Non bestemmiare;” rispose “o credi forse che ciò che non sia bello debba essere brutto?”. [202 a] “Sicuramente!”. “E cosí ciò che non è sapiente, ignorante? Ma non t’accorgi che c’è qualcosa di mezzo fra sapienza e ignoranza?”. “Che cosa?”. “Giudicare con giustezza, anche senza essere in grado di darne ragione. Non sai che ciò appunto non è scienza – perché dove non si sa dar ragione come potrebbe esservi scienza? Né ignoranza – giacché ciò che coglie il vero come potrebbe essere ignoranza? Orbene qualcosa di simile è la giusta opinione, qualcosa di mezzo fra l’intendere e l’ignoranza”. “È verissimo” le dissi. “Non conseguirne, dunque, che una cosa non bella sia necessariamente brutta, né una cosa non buona, cattiva. Cosí anche Amore, poiché tu stesso [b] concordi che non è buono né bello, non credere piú in alcun modo che debba essere cattivo e brutto, ma qualcosa di mezzo fra questi due estremi”. “E però, risposi io, tutti pensano d’accordo che sia un grande dio”. “Quali tutti? Quelli che non sanno o anche quelli che sanno?”. “Tutti, tutti, dico”. E lei ridendo: “E come possono mai [c] sostenere concordi, o Socrate, che Amore sia un grande dio, coloro che affermano che egli non è neppure dio?”. “E chi sono questi?” esclamai. “Uno, rispose, sei proprio tu, un’altra, io”. E io: “Come sarebbe a dire?”. “È facile, rispose lei, perché rispondimi: non ritieni tutti gli dèi felici e belli? Oseresti dire che qualche dio non è bello e felice?”. “Per Giove, no di certo” risposi. “E del resto non chiami felici coloro che possiedono bontà e [d] bellezza?”. “Sicuro!”. “Ma Amore, l’hai ammesso, proprio perché è privo di bontà e bellezza, desidera questi beni che non ha”. “Già, l’ho ammesso”. “E come potrebbe essere dio quello a cui mancano bellezza e bontà?”. “Temo che non potrebbe in alcun modo”. “Vedi dunque che anche tu pensi che Amore non sia un dio?”. 2 “Ma cosa sarebbe allora, esclamai, questo Amore? un mortale?”. “Niente affatto”. “Ma allora cos’altro è?”. “Come nel caso di prima, qualcosa di mezzo fra mortale e immortale”. “Che è dunque, o Diotima?”. “Un demone grande, o Socrate. E difatti ogni essere [e] demonico sta in mezzo fra il dio e il mortale”. “E qual è la sua funzione?” domandai. “Di interpretare e di trasmettere agli dèi qualunque cosa degli uomini, e agli uomini qualunque cosa degli dèi; e di quelli cioè reca le preghiere e i sacrifici, di questi invece i voleri e i premi per i sacrifici. In mezzo fra i due, colma l’intervallo sicché il tutto risulti seco stesso unito. Attraverso di lui passa tutta la mantica, e l’arte sacerdotale concernente i sacrifici, le [203 a] iniziazioni e gli incantesimi e ogni specie di divinazione e di magia. Gli dèi non si mischiano con l’uomo, ma per mezzo di Amore è loro possibile ogni comunione e colloquio con gli uomini, in veglia o in sonno. E chi è dotto di queste arti, è un uomo demonico, ma chi è conoscitore di altre tecniche o mestieri non è che un generico. Ora, questi demoni sono molti e vari: uno di questi è anche Amore”. “E suo padre e sua madre, domandai, chi sono?”. “È cosa un po’ lunga da raccontare, rispose, ma a te la dirò. [b] Quando nacque Afrodite gli dèi tennero un banchetto, e fra gli altri anche Poro (Espediente) figlio di Metidea (Sagacia). Ora, quando ebbero finito, arrivò Penia (Povertà), siccome era stata gran festa, per mendicare qualcosa; e si teneva vicino alla porta. Poro intanto, ubriaco di nettare (il vino non esisteva ancora), inoltratosi nel giardino di Giove, schiantato dal bere si addormentò. Allora Penia, meditando se, contro le sue miserie, le riuscisse d’avere un figlio da Poro, gli si sdraiò accanto e rimase incinta di [c] Amore. Proprio cosí Amore divenne compagno e seguace di Afrodite, perché fu concepito il giorno della sua nascita, ed ecco perché di natura è amante del bello, in quanto anche Afrodite è bella. Dunque, come figlio di Poro e di Penia, ad Amore è capitato questo destino: innanzitutto è sempre povero, ed è molto lontano dall’essere [d] delicato e bello, come pensano in molti, ma anzi è duro, squallido, scalzo, peregrino, uso a dormire nudo e frusto per terra, sulle soglie delle case e per le strade, le notti all’addiaccio; perché conforme alla natura della madre, ha sempre la miseria in casa. Ma da parte del padre è insidiatore dei belli e dei nobili, coraggioso, audace e risoluto, cacciatore tremendo, sempre a escogitar machiavelli d’ogni tipo e curiosissimo di intendere, ricco di trappole, intento tutta la vita a filosofare, e terribile ciurmatore, stregone e sofista. E sortí una natura né immortale né mortale, ma a [e] volte, se gli va dritta, fiorisce e vive nello stesso giorno, a volte invece muore e poi risuscita, grazie alla natura del padre; ciò che acquista sempre gli scorre via dalle mani, cosí che Amore non è mai né povero né ricco. Anche fra [204 a] sapienza e ignoranza si trova a mezza strada, e per questa ragione nessuno degli dèi è filosofo, o desidera diventare sapiente (ché lo è già), né chi è già sapiente s’applica alla filosofia. D’altra parte, neppure gli ignoranti si danno a filosofare né aspirano a diventare saggi, ché proprio per questo l’ignoranza è terribile, che chi non è né nobile né saggio crede d’aver tutto a sufficienza; e naturalmente chi non avverte d’essere in difetto non aspira a ciò di cui non crede d’aver bisogno”. “Chi sono allora, o Diotima” replicai “quelli che s’applicano alla filosofia, se escludi i sapienti e gli ignoranti?”. “Ma lo vedrebbe anche un [b] bambino, rispose, che sono quelli a mezza strada fra i due, e che Amore è uno di questi. Poiché appunto la sapienza lo è delle cose piú belle ed Amore è amore del bello, ne consegue necessariamente che Amore è filosofo, e in quanto tale sta in mezzo fra il sapiente e l’ignorante. Anche di questo la causa è nella sua nascita: è di padre sapiente e ingegnoso, ma la madre è incolta e sprovveduta. E questa è proprio, o Socrate, la natura di quel demone. [c] Quanto alla tua rappresentazione di Amore, non c’è da meravigliarsi; perché tu credevi, per quanto posso dedurre dalle tue parole, che Amore fosse l’amato, non l’amante; e per questo, penso, Amore ti appariva bellissimo. E in realtà ciò che ispira amore è bello, delicato, perfetto e beato; ma l’amante ha un’altra natura, come t’ho spiegato”. [...] 3 [206 a] [...] – Riassumendo quindi, l’amore è desiderio di possedere il bene per sempre. – Verissimo, dissi io. 4 [b] – Poiché dunque l’amore è sempre questo, riprese lei, in quale modo e in quali azioni lo zelo e la tensione di coloro che lo perseguono possono essere chiamati amore? Quale sarà mai questa azione? Lo sai? – Certo non sarei sempre ammirato della tua sapienza, o Diotima, né verrei a scuola da te per imparare proprio queste cose, se le sapessi. – Te lo dirò io, allora: è la procreazione nel bello, secondo il corpo e secondo l’anima. – Un indovino ci vuole, per capirti. Io non intendo. – No, ma [c] te lo dirò io con piú chiarezza, riprese. Tutti gli uomini, o Socrate, sono pregni nel corpo e nell’anima, e quando giungono ad una certa età, la nostra natura fa sentire il desiderio di procreare. Non si può partorire nel brutto, ma nel bello, sí. L’unione dell’uomo e della donna è procreazione; questo è il fatto divino, e nel vivente destinato a morire questo è immortale: la gravidanza e la riproduzione. [d] Ma è impossibile che queste avvengano in ciò che è disarmonico. E il brutto è disarmonico a tutto ciò che è divino; il bello invece gli si accorda; cosí che Bellezza fa da Sorte (Moira) e da Levatrice (Ilitia) nella procreazione. Per questo quando la creatura gravida si accosta al bello diventa gaia e tutta lieta si espande, partorisce e procrea, ma quando si accosta al brutto, cupa e dolente si contrae, si attorciglia in se stessa e si ritorce senza procreare, ma trattiene dentro il suo feto soffrendo. Di qui s’ingenera l’impetuosa [e] passione per il bello nell’essere gravido e già turgido, perché il bello libera dalle atroci doglie chi lo possiede. E, a ben vedere, o Socrate, l’amore non è amore del bello, come pensi tu! – Ma di che cosa, allora? – Di procreare e partorire nel bello. – E sia, dissi. [...]